V E S T I T I

 

I costumi del gruppo sono tipici del tardo medievale e sono caratterizzati da stoffe damascate di vario colore.

I musici hanno abiti giallo e blu, con annesso cappello di medesimi colorazioni, e rappresentano i colori della Città di Viterbo, con al centro lo stemma della città di Viterbo:

d’azzurro, al leone leopardito coronato d’oro sopra pianura di verde, accollato ad una palma fruttata di rosso, al naturale, tenente con la branca anteriore destra una bandiera bifida rossa, alla croce d’argento, cantonata di quattro chiavi di argento, poste in palo, con l’ingegno all’insù ed astato di verde

 

Gli sbandieratori si suddividono in costumi, la cui stoffa è di colore blu e rosso e di colore rosa e verde.

Questi rappresentano gli stemmi ed i colori di antiche casate Viterbesi (Famiglia Cerrosi e Famiglia Conte degli Atti).

 

 

Sulle bandiere è raffigurato un leone, simbolo di Viterbo e una rosa con i suoi petali, a simboleggiare la patrona di Viterbo, Santa Rosa.

La sigla FAVL, un acronimo formato dalle iniziali di quattro cittadine (Fanum, Arbanum, Vetulonia, Longula), infine i merli, caratteristica per eccellenza delle mura medievali presenti, ovviamente, anche nella città di Viterbo.